Clorofillina
La clorofillina è un derivato semi-sintetico idrosolubile della clorofilla, il pigmento naturale responsabile del colore verde delle piante. Si ottiene per saponificazione della clorofilla estratta principalmente dall'erba medica (Medicago sativa) o dagli spinaci, poi stabilizzata mediante sostituzione del magnesio con rame o sodio, il che le conferisce una tonalità verde intensa e una maggiore stabilità. La clorofillina è riconosciuta per le sue proprietà antiossidanti: contribuisce a neutralizzare alcuni radicali liberi e a limitare lo stress ossidativo cellulare. Alcuni studi suggeriscono inoltre che contribuisce a ridurre i cattivi odori corporei interni (alito, sudorazione) e che potrebbe supportare i meccanismi naturali di detossificazione dell'organismo. Il suo utilizzo come colorante alimentare (E140/E141) è disciplinato dalla normativa europea. Nell'ambito dell'integrazione alimentare, la clorofillina è spesso impiegata per i suoi effetti deodoranti interni e il suo potenziale antiossidante. Rappresenta un'alternativa stabile alla clorofilla naturale, la cui rapida degradazione ne limita l'efficacia nelle formule orali.